Il mercoledì di cell Therapeutics.

Ogni settimana diventa più difficile trovare una scusa per mettere la foto di una bella donna in prima pagina. Fortunatamente qualche cosa si trova sempre, in questo caso, ci sono gli abstract di ASH 2011, l’assemblea alle porte, la decisione sulla NDA resubmission da parte di FDA.

Visto che ci sono alcuni aspetti non chiari agli azionisti che mi hanno chiesto delucidazioni via email o messaggi personali, facciamo un sunto su alcuni aspetti.

In primo luogo mi è stato chiesto se i dati che presenteranno ad ASH 2011 su Pixantrone sono buoni e in che maniera possono rappresentare quello che sarà il Pix-R.

Lo studio di cui si discuterà ad ASH riguarda pazienti con linfoma diffuso a grandi cellule B, DLBCL (il più comune fra i NHL) in prima linea mentre Pix-R arruola (nella medesima indicazione) dalla seconda linea in giù, cioè dai recidivi di CHOP-R.

Mentre lo studio di ASH compara lo standard of care, la CHOP-R (appunto…) con la CPOP-R (la P sta per pixantrone) la fase 3 compara Pixantrone con Rituximab a Gemcitabina e Rituximab.

Studi simili con delle differenze importanti. I dati rilasciati ci possono aiutare?

Pix-R ha come endpoint primario la sopravvivenza globale e la progressione libera da malattia, il numero di risposte è un endpoint secondario, l’esatto contrario dello studio del quale si parla oggi, che non ha ancora raggiunto la sopravvivenza mediana.

Da quanto emerge dall’abstract le cose importanti sono:

Scopo primario del trial era valutare la non inferiorità di CPOP-R con CHOP-R misurando il numero di risposte su 280 pazienti. In realtà il trial è stato stoppato prima, a 124 pazienti. Primo considerazione, il trial è incompleto, manca la potenza per dimostrare la non inferiorità.

Il 79% dei pazienti  CPOP-R vs 78% della CHOP-R erano allo stadio 3 o 4 (in base alla stadiazione di Ann Arbor)

48% dei CPOP-R con IPI ≥3vs 54% dell CHOP-R. L’IPI è il fattore prognostico, più è basso e meglio è per il paziente.

CR/CRu (nella popolazione ITT, cioè su tutti i soggetti arruolati):  72.1% per CPOP-R vs 79.4% per CHOP-R. Il braccio con il trattamento che comprende pixantrone registra un numero inferiore di risposte, non moltissime comunque.

La ORR (CR+CRu+PR): 82.0% per CPOP-R  vs 87.3% per CHOP-R. Dato più basso per pixantrone.

Cito testualmente dall’abstract:

PFS appeared similar for CPOP-R and CHOP-R (HR=1.08).

La progressione libera da malattia sembra essere simile nei due bracci. I valori non ci sono ma l’hazard ratio è vicina a 1, quindi i valori saranno leggermente migliori per la CHOP-R, immagino.

Cito ancora:

 Median OS was not reached in either arm (HR=2.34, 95% CI=1.05, 5.22, P=.032).

Anche qui i dati non ci sono ma immagino siano pessimi.

La sopravvivenza a tre anni indica che il trattamento con CPOP-R porta ad un rischio doppio di morte (33% vs 15%) e nel dettaglio fra i pazienti con IPI ≤2 la sopravvivenza è dell’82% per CPOP-R vs 86% per CHOP-R; per i pazienti con indice prognostico superiore o uguale a 3 la sopravvivenza è stata del 50% contro l’84%.

Cito nuovamente:

It was unusual that in the CHOP-R arm, patients with the modal IPI score=3 (n=25) had a better survival than patients with IPI ≤2 with only 8% mortality at 3 years. This historically high survival rate for CHOP-R patients with IPI=3 appeared responsible for the disparate survival rates between CPOP-R and CHOP-R.

In realtà, in fase 2 se ne vedono anche di peggio, specialmente in trial come questo, con numeri piccoli e poco significativi. La causa è ovviamente il taglio dell’arruolamento.

Il fatto che non sia stata dimostrata la non inferiorità è il succo del discorso, che poi i dati siano brutti e che la cardiotossicità sia inferiore per il regime con pixantrone… questo secondo me interessa più il Pix-R, facendomi pensare che pixantrone abbia maggior possibilità di utilizzo dalla seconda linea in giù. E dopo avere condotto una fase 3 come si deve.

Per la terza linea per me andrebbe bene anche così, per questo motivo ribadisco il mio 60% di probabilità che in Europa venga approvato. Rimango sullo 0% di approvazione in America.

Seconda questione, la risposta di FDA alla resubmission per pixantrone. In molti mi hanno chiesto quanto tempo ci vuole per la risposta di FDA, risposta veloce 14 giorni, che sono scaduti. Non stupitevi che CTIC attenda a comunicare la notizia, lo fanno tutti (chi segue DSCO ed il loro  Surfaxin sa di cosa sto parlando, vero?). Stante la questione del ricorso la notizia ha meno peso del normale, sappiamo già che (se accettata, ma sembra una cosa scontata, no?) si tratta di una class 2 resubmission da 6 mesi.

Oh, JB continua a parlare di approvazione accelerata, se ne volete vedere una da vicino (indipendentemente da come andrà a finire) seguite CRIS ed il suo Vismodegib… niente fase 3, solo fase 2 ed approvazione con priority

Per quanto riguarda gli articoli scritti in vista dell’assemblea (cercate Cell Therapeutics nelle notizie di Google o cliccate qui!, prima o poi mi faranno causa), preciso una cosa. I dati sull’arruolamento di Pix-R non li conosco, a memoria mi pare che in CC a maggio avesse parlato di 4 pazienti arruolati, ma eravamo all’inizio e magari ho capito male io. Comunque queste cose le potete e dovete chiedere direttamente a Cell Therapeutics:

http://www.celltherapeutics.com/contatti

non dite che vi mando io però…

3 pensieri su “Il mercoledì di cell Therapeutics.

  1. Pingback: Il mercoledì di Cell Therapeutics. E la FDA? « CerealKiller

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