Il Mercoledì di Cell Therapeutics e l’ODAC di Febbraio.

Uno dei motivi per i quali ero scettico e lo sono ancora riguardo l’approvazioni in USA era la possibilità che venisse richiesto un nuovo meeting con i santoni dell’ODAC capeggiati da Pazdur. Oh, ci siamo.

La data è il 9 febbraio, ma per gli investitori a caccia di eventi binari la data da segnare col circoletto rosso è il 3 febbraio.

Non c’è bisogno di fare il riassunto delle puntate precedenti che hanno dato origine a questa class 2 resubmission, ricordate tutti il ricorso respinto, la nuova valutazione indipendente e la richiesta di ottobre. Nel caso vi foste persi qualcosa o vi stiate affacciando ora a Cell Therapeutics, sparatevi tutti i Mercoledì di Cell precedenti.

Oh, che ci fosse un AdCom dell’ODAC lo abbiamo scoperto dal web, CTIC come al solito latita in quanto a comunicazione.

La domanda è perché la FDA richiede un altro meeting di esperti? Cosa cambierà questa volta?

Oh, cominciamo col chiarire qualche punto. Il 9 di febbraio CTIC non contratterà (in USA) durante il meeting, quindi chi si troverà dentro in quel momento dovrà attendere per poter operare.

Per chi investe su eventi binari la data da segnare per la pubblicazione del materiale informativo è il 3 febbraio che è un venerdì, poi magari esce di lunedì ma è sempre meglio stare pronti. Al momento della pubblicazione, ovviamente, subito a guardare le domande di FDA che daranno l’idea della posizione dell’ente regolatore su pixantrone. L’opinione poi verrà ripresa durante il meeting del 9, che presumibilmente inizierà con un discorso introduttivo di Padzur (non sapete chi è? ve lo spiego dopo) e quindi da quello del rappresentante di FDA.

Non credo di sbagliare dicendo che tutti e due si concentreranno sulla significatività statistica dei dati del PIX 301 (la fase 3 sulla quale si basa la domanda di autorizzazione) alla luce della nuova valutazione. I miei dubbi sulla utilità di questa nuova serie di dati li ho già espressi in passato, non tanto riguardo ai risultati, ma al contesto del numero di pazienti eleggibili per lo studio.

Ok, per cominciare vediamo cosa ha detto Pazdur in quello che è stato scherzosamente ribattezzato SNOWDAC (snow ODAC, chi ricorda la nevicata record che fece slittare il primo appuntamento?).

Le discussioni, dopo la presentazione dei partecipanti, sono cominciate proprio con Pazdur, lo zar dell’ODAC, e con Tamy Kim dell’Office of Hematology and Oncology Products, poi fu la volta di Cell Therapeutics a prendere la parola ed infine ad Ian Waxman, ancora una volta della FDA.

Vediamo quali sono state le rimostranze,  ma prima una breve considerazione su quel roster, cioè sulle persone che hanno partecipato a quel meeting ODAC. Pazdur ha pubblicamente ringraziato, prima del suo intervento il dr Eckhardt in quanto destinato a lasciare l’ODAC assieme ad altre figure importanti. Non sono il biografo di questo tizio, ma immagino che non lo ritroveremo a febbraio… bene, Eckhardt è stato uno di quelli che ha puntato l’indice spesso e volentieri contro lo scarso arruolamento di pazienti negli USA ed in generale verso la cattiva gestione del trial, anche se ovviamente con modi melliflui. Come presidente della sessione, una certa influenza l’aveva anche lui, anche se non come quella del tizio di cui parliamo adesso…

Pazdur, che come i vecchi cellisti sanno, è un oscuro personaggio che in passato si è reso responsabile di vere e proprie crociate contro alcuni farmaci (Provenge su tutti, con risvolti che hanno dato adito anche ad indagini sul suo conto… ma ne parlerò un’altra volta) e Pixantrone sembra essere uno dei suoi bersagli.

La scorsa volta si è  prima premurato di fare un resoconto sullo scarso arruolamento di pazienti, specificando che la domanda di autorizzazione di Pixantrone si basava su di un singolo trial incompleto.

Ha poi parlato del fatto che alcuni dei pazienti che avevano ottenuto delle risposte dai trattamenti non erano eleggibili, cioè non potevano fare parte dello studio visto che la loro forma di NHL non era aggressiva. Inoltre disse che a seguito di una revisione fatta dalla FDA alcune delle risposte che non potevano essere qualificate come CR/CRu (risposte complete o risposte complete non confermate) che erano la misura con la quale si doveva determinare se il pixantrone funzionasse o meno, ossia l’endpoint primario.

Quindi ricapitolando: studio incompleto, pazienti sbagliati all’arruolamento e minore efficacia del pixantrone.

La revisione radiologica indipendente che CTIC ha presentato per la nuova richiesta di approvazione che verrà discussa all’ODAC doveva servire, secondo me, sia a dimostrare che il numero di risposte (come CR/CRu) era effettivamente quello stimato all’inizio da Cell Therapeutics, sia ad aumentare il numero di pazienti con NHL aggressivo. A quanto pare invece si concentra solo sul primo aspetto, cioè numero maggiore di risposte che equivalerebbero ad un p-value più basso… il che significa un dato statisticamente più significativo.

Pazdur disse che il p-value richiesto per uno studio fermato al 44% dell’arruolamento era di 0,0096. La partita si svolge su questo campo, dimostrare che il p-value dello studio è basso e che lo 0,0096 non è il limite richiesto. Roba di statistica insomma.

Lo zar si è poi concentrato sul discorso sicurezza del farmaco, punto che a lui sta molto a cuore per motivi che non sto a ripetere qui, per poi concludere ricapitolando le perplessità attorno al pixantrone che riporto qui testualmente:

The major concerns regarding this application are the following: one, whether this application provides necessary evidence of efficacy; two, whether these results are generalizable to the United States population; and three, the safety of pixantrone in light of increased rates of cardiotoxicity and febrile neutropenia on the pixantrone-treated arm.

Cioè, in sintesi:

  1. se siano state fornite adeguate prove relative all’efficacia.
  2. se i risultati fossero generalizzabili alla popolazione statunitense.
  3. se pixantrone fosse tollerabile.

Ora, ci tengo a dire ribadire che io l’avrei approvato, lasciando ai medici che tutti i giorni affrontano casi come questi il compito di decidere se somministrarlo o meno, dopo aver informato i pazienti.

Comunque… abbiamo già detto che CTIC ha presentato una nuova documentazione che potrebbe (sottolineo potrebbe) ristabilire un certo bilancio sulla prima questione, l’efficaia. Ma per il resto?

Sappiamo che CTIC ha comunicato di aver discusso alcuni altri punti contenuti nella CRL (la lettera nella quale FDA spiega perché non ha approvato il pixantrone) oltre alla questione delle CR/CRu, ma non sappiamo quali siano questi punti.

JB ha sempre sostenuto che lo scarsissimo arruolamento negli USA non sia stato motivo di bocciatura e, fino a prova contraria, potrebbe aver detto una semi verità, visto che la popolazione dell’Europa dell’Ovest potrebbe essere assimilata a quella degli USA per trattamenti precedenti alla terza linea e disponibilità di anticorpi monoclonali come rituximab. Di sicuro però questo aspetto ha preoccupato molto i membri dell’ODAC, i rappresentanti della FDA e non solo.

Sul punto tre mi auguro che CTIC abbia portato nuovi dati, anche se la documentazione relativa alla tollerabilità del farmaco era già basata su un numero molto maggiore di pazienti comunque in casi come questi, dove la fa da padrone il rapporto rischio beneficio, è ovvio che aumentando il beneficio anche un rischio maggiore può essere tollerato.

La conclusione qual’è?

Premetto che si tratta di una mia valutazione personale, non di un invito a prendere posizioni ne nel senso dell’acquisto ne della vendita.

Io credo che sarà un ODAC veloce e non  favorevole a CTIC, con qualche vantaggio rispetto alla volta precedente, ma non in grado di modificarne il corso (spero sempre di sbagliare e sbaglio spesso, se la cosa può consolarvi).

Rimango dell’idea che il pixantrone in USA non abbia possibilità se non con il completamento del PIX-R così come rimango dell’idea che in Europa abbia buone possibilità, per i motivi che ho più volte ricordato in passato.

Poi ritornerò ancora sulla questione ODAC, per il momento spero che il giudizio del CHMP arrivi per gennaio e che sia positivo.

Spero anche che nevichi ancora parecchio a Washington a febbraio, ci toglierebbe molte castagne dal fuoco.

16 pensieri su “Il Mercoledì di Cell Therapeutics e l’ODAC di Febbraio.

  1. Sono commosso Cereal, ma come fai? Devono leggerlo tutti questo articolo!
    Inoltralo per conoscenza a J&B, Fda e Ema, magari serve!
    (secondo me, eh)

  2. Ciao Ck,

    anche io come te penso positivo su EMEA e meno su FDA. Ma su FDA sono meno negativo di te, anzi lo do al 50% (Emea do all’80% l’approvazione).
    Dico questo perchè è stata proprio la FDA a chiedere solo la revisione radiologica indipendente e nient’altro. Analisi che a mio avviso porterebbe chiarimenti solo al primo dei tuoi 3 punti citati. Gli altri 2 secondo me non interessano molto a FDA.
    Insomma mi pare assurdo che FDA dica a Cell che se vuole ottenere l’approvazione del farmaco deve presentare un’ulteriore revisione radiologica, Cell la presenta e il Pixantrone subisce un altro 9-0 da Odac…
    In effetti, in entrambi i casi (approvazione/bocciatura di FDA), rimarrei un attimo perplesso. Se fosse respinto mi domanderei perchè FDA abbia solo chiesto una revisione radiologica se poi la riterrà insufficiente; se venisse approvato mi chiederei come una sola revisione radiologica possa ribaltare un 9-0 di ODAC.
    Infine, il signor Tuckson penso che a qualcosa debba pur servire. onestamente.
    Non voglio lanciare facili entusiasmi ma ripeto la mia previsione: EMEA ok al’80%, FDA ok al… dai facciamo 49%.

    Saluti

    • Ciao Minerale,
      in effetti credo che la revisione fosse la condizione necessaria per la nuova richiesta, ma continuo a pensare che non fosse l’unico aspetto. comunque, come ho detto nell’articolo, sbaglio spesso ed ovviamente spero di sbagliarmi sia su odac che su bocciatura in usa.
      le cose positive sono che non dovremo aspettare troppo per i responsi e che credo che tutti si aspettino un risultato negativo, visto quanto quota il titolo e la capitalizzazione bassa. il che, in teoria, può essere solo una cosa positiva…
      grazie mille per il commento e per i saluti, alla prossima!

  3. Io penso che Bianco si presentera’ all’ODAC con i documenti giusti ed a posto ,propio quelli che l’odac stesso ha chiesto per iscritto tempo a dietro.
    Pernso ancora che due anni fa’ la bocciatura se le’ cercata e voluta lui.
    Guarda caso mesi prima si e’ coperto con la pillola avvelenata.
    Quindi una manovra tutta premeditata.
    Ora si ripresenta con un azienda con zero debiti e con una montagna di azioni date agli istituzionali che lo hanno sorretto.
    Forse non andra tutto bene ,ma di sicuro questa volta Bianco cerchera’ di fare tutto bene.
    penso che i dati del Pix sara nno presentati come chiesto dall’odac.
    E voglio essere ancor di piu’ positivo:si presenteranno con una parere positivo ottenuto qui’ in Europa .

    • Ciao Ugolone, sul fatto che il disastro della scorsa volta sia tutta colpa di Bianco, mi sa che siamo tutti d’accordo🙂
      speriamo che vada come dici tu riguardo le approvazioni, io sinceramente con un parere positivo del CHMP (che poi vuol dire approvazione, sostanzialmente) venderò le azioni rimastemi…
      incrociamo le dita.

  4. io No!
    Penso che l’approvazione in europa e’ solo l’inizio di qualcosa che accadra’ all’azienda.
    Non e’ solamente questione di approvazione!
    certo quella e’ importante,ma penso che ci sara’ ben altro.
    E non centrano i farm,aci.
    Tu pensi che Cell faccia tutto da sola??

  5. Le famose opzioni!!!
    Penso che Bianco ha in mano il gomitolo della matassa.
    Se vuole quelle opzioni li fa’ saltare senza tanti problemi.
    Certo tutto deve passare almeno dalle opinioni positive sui farmaci.
    Penso che questa volta ,mi ripeto,Bianco fara’ tutto bene.
    I dati che presentera’ li sa’ solo lui e l’azienda.
    Quindi dire che per certo saranno pessimi mi sembra un po’ azzardato.
    Se poi ci azzecchi penso che sia fortuna.
    Non ti offendere ma dico quello che penso.
    ciao

  6. Ciao fakehealer!
    La mia e’ una domanda un po’ fuori luogo ma non so dove porla e quindi utilizzo questo meraviglioso blog di cell therapeutics.
    Cosa ne pensi di ACTC del mercato OTC. ( Advanced cell technology )
    Dicono che a giorni e’ pronto per schizzare in aria e fare come Vermillion.
    Vedo che tu non ti sei mai interessato a questo titolo e mi chiedevo se era perche’ non poni alcuna fiducia su di esso oppure perche’ non e’ nel Nasdaq,??
    un Saluto !

    • Ciao Billoduro,
      ho scritto qualcosa in passato su ACTC, in particolare sull’inizio dello studio clinico su pazienti con malattia di Stargardt utilizzando cellule staminali embrionali…
      seguo qualche titolo sia in Amex che in OTC, ne parlo poco perché per certe aziende piccole non è semplice raccogliere informazioni, anche se non si può sottovalutare il rischio che rappresentano…
      su ACTC… vorrei poterti essere utile, ma la conosco solo superficialmente. le uniche due considerazioni che mi vengono in mente sono che molte compagnie (tipo Geron) pur avendo dedicato gran parte della loro ricerca sulle staminali per uso terapeutico, stanno mollando il colpo… RXII si è addirittura sdoppiata, separando l’oncologia dalle staminali… questo può non significare nulla, a me sembra che la strada sia ancora lunga…
      quello che ACTC ha di buono è che capitalizza poco e che comunque sembrano crederci molto…
      vedo che nell’ultima settimana ha guadagnato quasi il 50% (non ho capito quale sia il motivo)… il che mi pare già una bella performance…
      mi spiace non poter esserti più utile, ciao!

  7. concludendo tu le venderai appena approvato il pix! questo vuol dire che tu che te ne intendi di opaxio tosedat e brostallicina non ti fidi per niente! percio’ concludo che se pix non sara’ approvato addio ai nostri soldi o sbaglio?

    • mettete il nome, vi prego…
      comunque… se il pix non verrà approvato, ne in USA ne in Europa (cosa che non penso), non lo devo certo dire io che la situazione sarebbe veramente complicata, ma dire addio ai soldi… a quel punto la speranza (anche se poi si dovrebbe valutare il tipo di risposta di FDA e EMA) sarebbe opaxio in fase 3.
      la mia opinione su tosedostat e opaxio la trovi nei miei vecchi articoli, se non hai voglia di cercarli, la riassumo brevemente:
      tosedostat molto interessante nella giusta indicazione.
      opaxio tocca aspettare la fase 3 del GOG… nel glioma in fase 2 sono molto scettico…
      altra cosa… io non sono un cassettista… sull’opinione positiva io venderò, probabilmente sbaglio… ma mi accontento…
      ciao ciao!

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